martedì 23 luglio 2013

Assicurazioni Viaggi: 3 grandi categorie

Assicurazioni Viaggi: 3 grandi categorie

Quando si parla di assicurazioni viaggi ci si riferisce alla polizza che un soggetto decide di sottoscrivere, poiché abituato a viaggiare anche fuori dall’Italia con una certa frequenza. Come per le altre polizze assicurative, anche per le assicurazioni viaggi ci sono diversi fattori che incidono sul costo finale, a partire dalla scelta della compagnia.

Per trovare ed in seguito sottoscrivere l’assicurazione di proprio gradimento, si consiglia sempre di utilizzare i comparatori online, in grado di fornire in pochi click, tutti intuitivi, più preventivi contemporaneamente, agevolando di fatto la scelta finale del diretto interessato. Sempre in riferimento alle assicurazioni viaggi, occorre precisare che queste vengono classificate in 3 categorie: tutela dei bagagli, contro infortunio e malattie e recesso del contratto.

Obiettivo di questo articolo, come da titolo, è quello di presentarle in rapida carrellata: Assicurazione viaggi a tutela dei bagagli: quante volte, dopo l’atterraggio, si manifesta il problema della consegna dei ritardi delle valigie? Obiettivo di chi sottoscrive questa polizza è quello di vedersi tutelato nel caso in cui il ritardo sia superiore alle 24 ore. Vengono di fatto coperti i costi per l’acquisto di oggetti di uso quotidiano (vestiario in primis). Per la copertura del furto, l’esborso sarà decisamente superiore. Comunque, le agenzie di viaggi inseriscono all’interno dei vari pacchetti una copertura parziale in caso di furto dei bagagli. Prestate comunque sempre attenzione alle clausole inserite al momento della sottoscrizione della polizza a tutela dei bagagli, poiché in caso di presenza di denaro nelle valigie, beni di un certo valore o errato imballaggio non c’è copertura che tenga.

In ogni caso, chi paga il viaggio con la carta di credito vede fornirsi un servizio base a tutela dei bagagli. Assicurazioni viaggi infortunio e malattie: ideali per coprire le spese sanitarie dovute ad un infortunio o a malattie. Sottoscrivere questo tipo di polizza si rivela utile per chi si accinge a fare un viaggio lungo, soprattutto in quei Paesi dove il settore sanitario “non è in salute” o per antitesi le spese sanitarie presentano costi elevati. Chi viaggia nei Paesi dell’U.E. deve sempre portare con sé la tessera sanitaria che garantisce in ogni caso assistenza immediata (pronto soccorso, ecc.).

Assicurazioni viaggi per recesso del contratto: se per motivi personali si è costretti a dover rinunciare al proprio viaggio, questa polizza ci permette di ottenere un rimborso. L’importante è che la pratica venga adempiuta minimo 28 giorni prima di partire ed entro 8 giorni dopo la prenotazione. Infortuni, malattie, problemi familiari, motivi professionali, scioperi, calamità naturali e danni all’abitazione rientrano in queste casistiche. Occorre infine prestare attenzione alle condizioni di esclusione (in genere rientrano fra queste stato di gravidanza, malattie croniche e perdita dei documenti) e alle franchigie, variabili tra il 10% e il 20%.
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