martedì 19 febbraio 2013

Rincaro assicurazioni auto 2013: come non veder aumentare il premio rca nella circostanza di un incidente di lieve entità

Rincaro assicurazioni auto 2013: come non veder aumentare il premio rca nella circostanza di un incidente di lieve entità

Non c’è dubbio sul fatto che il rincaro assicurazioni auto 2013 abbia fatto sì che anche incidenti con danni lievi solo alle cose possa incidere sul proprio bilancio economico per via dell’aumento del premio rca. E’ possibile infatti che nei casi di applicazione del malus, gli aumenti si rivelino poi superiori all’importo del sinistro liquidato. Cosa bisogna fare per non veder aumentare il premio rca nella circostanza di un incidente di lieve entità?

In linea di massima, le opzioni sono due. Vediamole nel dettaglio.

1) Se i danni riportati sono solo materiali, si suggerisce di risarcire il danno alla compagnia, rimborsando direttamente l’importo della liquidazione del danno. Così facendo, l’automobilista risparmierà in ottica di medio termine, visto che la sua polizza assicurativa ritornerà alla stato di prima, proprio come se non vi fosse stato alcun incidente. Affinché però quest’opzione possa concretizzarsi, è necessario che l’automobilista la verifichi sul contratto della sua polizza e, nell’eventualità, che si rivolga alla CONSAP, la società interamente partecipata dal Ministero dell’Economia e della Finanza, che gestisce l’esercizio in regime di concessione di servizi assicurativi pubblici insieme all’espletamento di ulteriori attività d’interesse pubblico, commissionatele per via di disposizioni legislative, convenzioni e concessioni. Toccherà infatti alla società modello dell’assicuratore pubblico occuparsi della procedura relativa alla copertura dei rischi della collettività che i normali meccanismi non riuscirebbero a risarcire. L’automobilista verrà perciò informato sull’entità del rimborso e, una volta adempiuto il pagamento, non vedrà più la penalizzazione del premio. Unico neo di questa opzione è che non tutte le polizze di assicurazione la prevedono.

2) Per evitare di pagare in doppia cifra nel caso di incidenti, anche piccoli, conviene inserire nel contratto della propria polizza la clausola del bonus protetto, i cui costi si aggirano mediamente attorno ai 10 euro. Molte compagnie di assicurazione auto offrono questa clausola nella polizza rca al fine di fare in modo che alla classe di merito non vada applicato il malus nelle circostanze di incidenti a responsabilità principale. Precisiamo però due punti: il primo è che la classe di merito interna che l’assicurato ha maturato durante l’anno precedente, evitando così che il premio venga maggiorato tramite il meccanismo del Bonus-Malus in caso d’incidente. Il secondo è che ci riferiamo esclusivamente alla classe interna attribuita dalla compagnia e non alla CU, classe universale CU, destinata in ogni caso a salire. Anche nel caso in cui l’automobilista decida di passare ad un’altra compagine assicurativa non gli sarà possibile scongiurare il compenso del premio nella classe di merito universale più alta. Attenendoti a questi due suggerimenti non vedrai aumentare il premio rca nella circostanza di un incidente di lieve entità.

Share This
Posta un commento

Seguici su

Google+ Followers

Lettori fissi

Articoli consigliati

Designed By Blogger Templates