giovedì 14 febbraio 2013

Assicurazione per autocarri, ecco come funziona questo tipo di assicurazione

Assicurazione per autocarri, ecco come funziona questo tipo di assicurazione

In fase d’acquisto, un autocarro rappresenta di sicuro un investimento rilevante e per questo motivo occorre saper scegliere l’assicurazione più adeguata alle esigenze del conducente. Più precisamente, prima di firmare il contratto dell’assicurazione per autocarro, occorre documentarsi conoscendo nel dettaglio ogni singolo punto della polizza, visto che nelle circostanze di sinistro stradale, il conducente o l’azienda in cui lavora, vengono considerati responsabili per i danni causati nell’incidente. Va bene come sempre considerare la polizza più economica, ma scegliere quella relativa alla piattaforma e al rimorchio vuol dire coprire i danni sia all’autocarro che al suo carico che può venire danneggiato nel corso del sinistro.

Sono ben 9 le tipologie differenti di assicurazioni autocarro (autocarri, tir, camion e via dicendo) ed in tutti i casi la parte del motore del veicolo non viene coperta dalla polizza assicurativa. Se da un lato l’assicurazione del magazzino va a coprire il carico merci non oltre una data soglia, vi sono anche assicurazioni autocarro a copertura terminale, contraddistinte per la possibilità di salvaguardare in toto il carico, coperto fino alla consegna al destinatario anche in caso di danni avuti nel corso delle pause per il riposo dalla guida del conducente del veicolo che magari decide di entrare in un ristorante o fermarsi in albergo.

Si consideri che per l’assicurazione autocarro, l’importo minimo dipende dalla Stato: la maggior parte delle polizze stipulate prevede che per danni fisici la copertura debba essere minimo di 1.000 €. Per quella merci, tir, camion e autocarri in linea di massima dovrebbero avere minimo 100.000 € di assicurazione sul carico. Come risparmiare nella scelta di un’assicurazione per autocarri? Vi sono diverse società assicurative che propongono sconti vantaggiosi a quei conducenti che decidono di seguire un corso extra di guida, il cui programma mira a fornire le competenze e le tecniche necessarie per abbassare i rischi su ogni genere di incidente. Terminato il corso, al conducente dell’attestato verrà rilasciato un attestato .

Per concludere, nella scelta dell’assicurazione occorre informarsi e chiarire eventuali dubbi, prima di stipulare il contratto. Il conducente deve assicurarsi se l’impianto e il carico sono coperti nelle pause guida del conducente o nella circostanza in cui l’autocarro venga lasciato incustodito in un parcheggio.



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